Vega 2010

Attività di cooperazione internazionale a confronto , verifica delle diverse tecniche di impiego, addestramento, sicurezza e scambio di esperienze fra gli equipaggi in volo e di terra delle Aeronautiche Militari Italiana e Israeliana: sono questi i temi nell’esercitazione Vega 2010 effettuata nei giorni 15-26 novembre presso la base Aerea di Decimomannu (Ca) e che ha visto la presenza di 600 militari, 30 aerei da caccia, 2 elicotteri, due velivoli da comando e controllo (Awacs). Gli spazi aerei destinati all'esercitazione sono stati individuati e riservati avendo cura di limitare al massimo l'impatto ambientale, garantendo contemporaneamente la massima attenzione al fattore sicurezza, riducendo così al minimo i problemi e le limitazioni per l'aviazione commerciale.

L’aeronautica Militare ha reso noto infatti che le aree di esercitazione, in massima parte in mare aperto, si trovavano ben al largo delle coste dell'isola. Durante le attività svolte non sono stati impiegati in alcun modo armamenti reali. L’assetto operativo della forza aerea Italiana ha visto la partecipazione di velivoli Eurofighter Typhoon, Loockeed Martin F-16ADF , Panavia Tornado ECR, Alenia Embraer AMX ACOL, Aermacchi MB339A-MLU, un velivolo aereorifornitore Lockeed KC130J ed un elicottero Augusta Bell AB212 impiegato per le missioni di ricerca e soccorso in territorio ostile. L’ assetto operativo della Forza Aerea Israeliana comprendeva caccia F-15DS “Baz” ed F-16BS “Netz”,oltre ad Gulfstream G550 EITAM CAEW (Conformal Airborne Early Warning) nel ruolo di piattaforma controllo e comando. La NATO ha partecipato all'esercitazione con un velivolo Boeing 707 AWACS della NAEW Component Force.

UN RINGRAZIAMENTO PARTICOLARE ALL' ADDETTO STAMPA DELL' AERONAUTICA MILITARE ITALIANA E AL PERSONALE DI DECIMOMANNU


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