Flying Legend

“ Sono orgoglioso di presentare insieme agli amici del Fighter Collection, alcune macchine volanti, che hanno segnato la storia e sono uniche nel suo genere” citazione di Stephen Grey, direttore dell’ Imperial War Museum. Nessuna affermazione più azzeccata può descrivere l’evento saliente del ricco panorama degli airshows nel Regno Unito: il Flying Legend.

L’edizione 2011 probabilmente verrà ricordata come una delle migliori di sempre, poiché oltre alla partecipazione di circa 50 velivoli, per la prima volta in Uk, si sono potuti ammirare i due velivoli di proprietà della "Flying Bulls " di Salisburgo: un P-38L N25Y ed un F4U-4 Corsair.
Dopo aver appurato la maniacale cura nel restauro concedeteci una considerazione personale riguardo i velivoli austriaci, i quali nonostante la già nota popolarità della collezione si è deciso di adottare una strategia puramente commerciale, in quanto, se per il Corsair è stata adottata una colorazione abbastanza simile alla originale dell’ US Navy, il P-38 al contrario presentava una livrea argentea poco gradevole sicuramente poco gradita ai “puristi militari”, con i loghi ben in vista e ripeto ben in vista nei punti strategici…..comunque sia un’ occasione credo unica di vedere tale velivolo in volo…senza tralasciare la qualità dell’airshow le sorprese non sono di certo mancate, vi è stato il ritorno del Sea Fury T20 WG655/N20MD: aereo biposto, consegnato alla Royal Navy nell’ ottobre del 1951, in mostra statica presente un rarissimo P-47-G 42-25068 "Snafu"; il quale dopo 
il completo restauro durato tre anni a visto il “rolled out” il 14 Giugno 2011; nonostante la sua assenza alle esibizioni in volo rimane un velivolo affascinante poichè “rimesso a nuovo” con i colori del 84° Fighter Squadron basato a Duxford durante il conflitto nel 1944.


Un gradito ritorno è stato anche la presenza del duo acrobatico con i P-51 Mustang, con ai comandi Dan Friedkin e Ed Shipley.
I Biplani da parte loro, non hanno sfigurato e sono stati ottimamente rappresentati dagli Hawker Nimrod I II i quali hanno effettuato vari passaggi in formazione.
In seguito i P-40, hanno dato saggio della loro potenza e agilità; degno di nota un P-40F Warhawk con i colori del 85th USAAF’s FS/79th FG basati in Italia.
Naturalmente, non sono mancati gli Spitfire, Hurricane, Dakota, P-51 Mustang, B-17 Flying Fortress, AD4 Skyraider, DH 84 Dragon Ju 52, Repliche dei Fokker DRI, Hawker Nimrod Swordfish.

Purtroppo dobbiamo anche citare gli attimi di panico vissuti dapprima quando durante la corsa d'atterraggio il Fokker DR1 con hai comandi Mikael Carlson si è piantato in una buca, con il successivo impennaggio del velivolo; nessun danno al pilota il quale è stato estratto illeso; in seguito la domenica, quando durante l'apertura per portarsi all'atterraggio, una collisione in volo ha coinvolto un AD-4 Skyriders (BuNO 124143 AJBS) con il P-51 "Beautifull Dolls" (D-FBBD con ai comandi Rob Davies), il velivolo ingovernabile, è precipitato fuori l'aeroporto, lo Skyrider senza un pezzo d'ala destra è riuscito ad atterrare tranquillamente in tutta sicurezza sulla pista in erba.


Il pilota del Mustang prontamente si è lanciato in un campo di grano adiacente l’aeroporto; attimi di paura e tensione aleggiavano tra il folto pubblico, fino a quando lo speaker dopo interminabili attimi, ha fornito le prime notizie positive sulla sorte dello sfortunato pilota, un lungo applauso ha sancito la chiusura dell'emergenza e dello Show. Resta comunque indelebile in noi il gran finale con la formazione "Balbo", con il passaggio in formazione di 26 velivoli per il saluto finale, che dire………
Lunga vita Flying Legend!!

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