Winter Hide 2011

Il 2 febbraio 2011, il sole splende ormai alto nel cielo in una giornata invernale di febbraio in terra di Maremma, l' aria cristallina lascia spaziare lo sguardo fin oltre l' orizzonte dei confini della provincia di Grosseto.In pochi minuti alcuni velivoli F-16 danesi seguiti da Eurofighter del 4° Stormo lasciano la pista dell' aeroporto di Grosseto per la prima wave dell' attività di volo del 2 febbraio 2011: è la Winter Hide 2011, un' esercitazione che vede il rischieramento e la partecipazione di ben 11 velivoli F16 dell' Aeronautica Danese sulla base aerea di Grosseto. Il giorno 2 febbraio, in occasione del media-day, è stato ampiamente illustrato nel briefing mattutino tenuto dal Col. Michele Morelli, comandante del 4°Stormo, e dai suoi collaboratori, la natura e le finalità dell' esercitazione Winter Hide 2011, che dal 17 gennaio vede il rischieramento a Grosseto di una cellula di velivoli F-16 e circa 100 militari tra piloti, specialisti e tecnici della Royal Danish Air Force (R.D.A.F.) provenienti dalla base aerea di Skrysdtrup.

L' esercitazione è il risultato di un accordo bilaterale tra Italia e Danimarca allo scopo di ottimizzare l' addestramento avanzato tra i piloti delle due Forze Aeree ed offre una "fantastica" opportunità per rivedere e consolidare le procedure operative standard (S.O.P.) che da anni accomunano tutti i piloti da caccia della NATO e per validare le tattiche d' impiego del velivolo "Eurofighter". Gli F-16 della Royal Danish Air Force sono normalmente di stanza sulla base aerea di Skrydstrup, a circa cinquanta chilometri dal confine con la Germania e sono inquadrati nel Fighter Wing Skrydstrup (comprendente gli Squadron 727° e 730°) dedicato alla sorveglianza dello spazio aereo danese ed attualmente inserito in ambito internazionale nella NATO High Readiness Force (HRF). In Danimarca, le condizioni meteorologiche nei mesi di gennaio e febbraio impediscono il regolare svolgimento delle operazioni militari addestrative ha dichiarato il comandante del corpo danese Fighter Wing, Nick Kenneth Hansen.

Molte ore di volo, perciò, devono essere cancellate e le condizioni ambientali della Maremma permettono, invece, ai nostri piloti di effettuare intense esercitazioni giornaliere anche con gli Eurofighters F/TF-2000° del 4° Stormo circa 250 ore per le prime due settimane e 306 pianificate per le ultime due. In occasione del briefing sono state anche illustrate in modo molto dettagliato le operazioni aeree previste della giornata e di quelle successive anche in coordinamento con il quasi contemporaneo rischiaramento nella base aerea di Decimomannu, in Sardegna, di una cellula di velivoli F-15E dell'' 48°TFW dell'' US Air Force Europe da Lakeneath, UK. In particolare l' Italia è stata suddivisa in alcune zone ipotetiche: "Redland", comprendente la parte meridionale della penisola e parte del centro Italia, "Blueland", corrispondente al nord e al centro Italia, e "Yellowland", la Sardegna, bersaglio e vittima di attacchi virtuali sferrati dalle forze aeree "nemiche" (Red) dalla base aerea di Trapani, coalizzate con gli Stati Uniti (F-15E del 48°TFW).

Obiettivo delle operazioni la difesa di alcune aree sensibili in Sardegna. Avendo tuttavia il Fighter Wing Skrysdtrup anche il compito dell¹attacco al suolo, l' occasione della Winter Hide 2011 ha permesso anche il prezioso impiego e addestramento delle unità dell' Esercito Italiano incaricate di "illuminare" gli obiettivi di terra per i velivoli multiruolo F-16 della Royal Danish Air Force in occasioni di alcune missioni C.A.S. (Close Air Support), ovvero di appoggio alle Forze di Terra. Gli F-16 in servizio nella Royal Danish A.F. pur appartenendo ad alcuni vecchi blocks (10 e 15) sono stati ampliamente aggiornati e permettono ai piloti l'uso del Joint Helmet Mounted Cueing System (JHMCS), un elmetto compatto di nuova generazione ottimizzato per l¹uso delle operazioni aeree aria-aria e aria-terra e che permette la proiezione di informazioni del cockpit sul visore. Nella configurazione per l' impiego aria-aria sono equipaggiati con missili aria-aria AIM-9 Sidewinder e AIM-120 AMRAAM, mentre per l¹attacco al suolo il velivolo è dotato di pod LANTIRN.

Il pod LANTIRN fornisce capacità operative avanzate grazie ai suoi sottosistemi Terrain-Following Radar (TFR) e Forward-Looking Infra-Red (FLIR) e permette la gestione dell' impiego di bombe di precisione a guida GPS. Sulla base aerea di Skrysdtrup sono mantenuti in servizio di prontezza alcuni velivoli F-16, la cosiddetta Quick Reaction Force, 24 ore al giorno per 365 giorni all¹anno, in modo da assicurare la protezione dello spazio aereo assegnato. Un¹ultima considerazione, non meno importante, che vuol essere il nostro caloroso saluto e ringraziamento all' Aeronautica Militare e al 4° Stormo al termine una giornata meravigliosa, da parte di appassionati di aeronautica nonché comuni cittadini italiani. Abbiamo seguito l' evoluzione del 4° Stormo di Grosseto nel corso di questi ultimi anni e specialmente dall' inizio dell' era "Eurofighter" abbiamo avuto modo di veder "crescere" il personale e l' organizzazione di questo Reparto. Gi impegni attuali e futuri, i tanti traguardi ed i riconoscimenti certificati con severità anche da organismi internazionali, sono il risultato di una costante preparazione individuale e di squadra Orgoglio, sincera soddisfazione e gratitudine, queste erano le sensazioni che abbiamo provato dentro di noi sulla linea volo questa mattina all¹aeroporto di Grosseto.

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UN DOVEROSO RINGRAZIAMENTO AL TEN. DEBORA CORBI E A TUTTO IL PERSONALE DEL 4° STORMO PER LA COLLABORAZIONE