30 ANNI DI TORNADO

30 anni di Storia, 30 anni di Orgoglio; frase che riassume la storia del Panavia PA 200 Tornado: il velivolo più importante, preso in carico dalle forza Aerea Italiana. Da quel freddo 5 dicembre 1975 quando ai comandi il collaudatore Trevisan effettuò il primo volo decollando dall' aeroporto di Torino Caselle, iniziò la vita operativa.

Consegnato Ufficialmente al 6° Stormo dell' Aeronautica Militare Italiana (AMI) a Ghedi (Brescia) il 27/08/1982 con l'esemplare mm 70007 6-02, il Tornado entrò in linea ufficialmente presso il 154° Gruppo Volo "Diavoli Rossi". Cacciabombardiere multiruolo, bimotore, con ali a geometria variabile, due persone d'equipaggio, il Tornado è stato prodotto negli anni '70 da 3 nazioni, Inghilterra, Germania e Italia. Da allora il velivolo svolge il compito affidatogli, in ogni parte del globo, a supporto di missioni ONU - NATO - AMI. Nel 1990, il Tornado, ha avuto il suo battesimo operativo, durante la guerra del golfo in Iraq con l'operazione "Locusta" quando otto Tornado IDS volarono dalla base di Gioia del Colle destinazione Al Dhafra, negli Emirati Arabi Uniti, come parte del contributo italiano alla coalizione. Nel 1993-1995 parteciparono in Jugoslavia all' l'operazione Deny Flight, Decisive Eandouver; nel 2008 i Tornado volano in Afghanistan a sostegno della risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite n. 1386 del 20 dicembre 2001 operazione con l'operazione International Security Assistance Force (ISAF). Nel 2011 Unified Protector i Tornado si rischierano a Trapani per partecipare alle missioni in Libia. La base Ghedese opera con tre gruppi volo Tornado con i seguenti compiti: al 102° gruppo spetta l'addestramento del personale navigante, al 154° gruppo ed al 156°gruppo spettano missioni operative di ricognizione e strike. Lo Stormo, attraverso l' addestramento operativo, di personale e mezzi, effettua missioni in Italia e fuori dai confini nazionali, cooperando con nazioni alleate, mantenendo alto lo standard Operativo. Il Tornado, fiore all'occhiello dell' AMIi, ha dimostrato durante questi anni la validità e la capacità del sistema d'arma, assicurato dal personale dei Gruppi Volo, dal Gea (Gruppo Efficenza Aeromobili) e da tutto lo Stormo. Nel 2005 si è provveduto all'aggiornamento di mezza vita operativa del velivolo presso gli Stabilimenti dell' Alenia a Torino Caselle aggiornando i primi Tornado (IT MLU) Italian MID LIFE UPDATE, con l'aggiunta di nuovi sistemi: TACAN, INS, GPS ,RWR, IIF RADIO VHF UHF e RECCELITE per citarne alcuni. L'ultimo aggiornamento tecnico operativo dell' Alenia nel 2010 e denominato RET 7, FULL - MLU, ha visto l'installazione di nuove migliorie quali LINK 16 MIDS ILS MMR, estendendo così la capacità operativa, definendo una configurazione che garantisca la piena e migliorata operabilità dei velivoli Tornado per molti anni a venire. La base madre dei Tornado è Ghedi, luogo in cui da 30 anni, la gente convive con il rombo degli RB-199, sino a quando il velivolo della Panavia, solcherà i cieli Italiani.



LUNGA VITA TORNADO

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