AVES Viterbo

Presso l'aeroporto "Tommaso Fabbri" di Viterbo, il 10 Maggio si è svolta la cerimonia dell' 61° Anniversario di costituzione dell' Aviazione dell'Esercito (AVES). Alla cerimonia dell'AVES hanno presenziato le autorità civili, militari e religiose di Viterbo, il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito,Generale Claudio Graziano, il Generale di Corpo d'Armata Comandante dell'Aviazione dell'Esercito Enzo Stefanini, le famiglie dei militari, la popolazione di Viterbo.

Nella base Viterbese, aperta anche al pubblico è stato possibile visitare una mostra  (statica) di mezzi e materiali in dotazione all' Aves, assistere ad una dimostrazione operativa degli elicotteri ed aeromobili dell'Aviazione dell'Esercito, quali Chinook CH-47, A129 Mangusta. Agusta Bell Ab 412, concludendo con i più moderni e recenti  Agusta Westland NH-90 di nuova assegnazione. Il Generale  Graziano, Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, nel suo discorso, ha elogiato il Comandante dell'AVES, Generale Enzo Stefanini, per la costante ed efficace azione di comando volta all'adeguamento delle capacità operative dell'Aviazione dell'Esercito e alle esigenze imposte dai moderni scenari operativi. Egli ha pure sottolineato come, la specialità dell'AVES, la più giovane dell'Esercito, abbia saputo affermarsi rapidamente fino a diventare una componente determinante ed insostituibile della Forza Armata in tutti i Teatri di operazioni: dalle prime esperienze in Libano alla Namibia, dalla Somalia al Mozambico, dai Balcani all'Iraq e all' Afghanistan. Il Capo di SME Graziano, ha proseguito riconoscendo che la formazione tecnico-professionale, ma ancora di più quella etico-morale, del personale della specialità rappresenta il  principale fattore di successo dell' AVES, così come quello della Forza Armata nel suo complesso. Egli ha inoltre ricordato il sacrificio di quanti sono caduti, rimasti feriti, per la  patria. Nel corso della cerimonia, il Capo di SME Graziano ha conferito tre onorificenze: medaglia d'oro al valore dell'Esercito al Colonnello Marco Centritto, medaglia d'argento al valore dell'Esercito al Colonnello Andrea Ascani e medaglia di bronzo al valore dell'Esercito al Maggiore Stefano Salvadori. Terminata la cerimonia, parlando con i giornalisti, il Gen Graziano, ha focalizzato l'attenzione sullo spirito di sacrificio di questi uomini, soprattutto" in un momento di particolare difficoltà economica, e siamo consci come cittadini consapevoli, l' Esercito Italiano dovrà operare una trasformazione capacitiva: tradotta in minori unità, meglio equipaggiate; riduzione dei comandi e delle strutture territoriali; maggiore integrazioone Nato ed Europea".

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