Grifone 2013

L ’Aquila Aeroporto Preturo

In data 20 settembre 2013 si è svolto l’evento conclusivo dell’annuale esercitazione internazionale per assetti del Soccorso Aereo denominata GRIFONE 2013, condotta dall’Aeronautica Militare Italiana nel caratteristico e impervio territorio montano del Parco Nazionale del Gran Sasso e del Monti della Laga con la partecipazione di Francia e Spagna; espressione addestrativa dell’accordo di cooperazione  tra Italia, Francia e Spagna nell’ambito della ricerca e del soccorso aereo denominato S.A.R. Mediterraneo Occidentale. Lo scopo di questa 4° esercitazione della serie Grifone è quello di addestrare in amalgama equipaggi di volo dei reparti dediti al Soccorso Aereo , dei Centri di Coordinamento nonché alle preziose squadre del soccorso alpino alla pianificazione, direzione e gestione sul campo di operazioni di soccorso in ambiente montano in qualsiasi condizione di luce  affinando le proprie capacità operative standard che in caso reale può significare salvare vite umane. L’edizione 2013 svoltasi nell’arco di 3 giorni  ha visto l’impiego di ben 400 persone di 13 elicotteri, di 1 aeromobile a pilotaggio remoto MQ9 Predator (novità) nonché un  Posto Base Avanzato (dislocato nel sedime aeroportuale di Preturo) dotato di tutte le capacità di assistenza al volo alla gestione delle operazioni e logisticamente autonomo con un ospedale da campo. Sotto la direzione del personale del Centro Coordinamento Soccorso del Comando Operazioni aeree dell’Aeronautica Militare si sono svolte 63,56 ore di volo di cui 15,30 ore notturne con ausili NVG e 14,00 ore di volo con MQ9.

ASSETTI DI VOLO

AEROMOBILE REPARTO  ORE DI VOLO
TH500  AM 72° STORMO 05.42
TH500 AM 72° STORMO  05.54
TH500 AM 15°STORMO 05.02
HH212 AM   9°STORMO 04.47
HH139 AM 15°STORMO 05.51
MQ9 AM 32°STORMO 14.00
AB205 A1 EI-AVES IV ALTAIR 04.19
AB205 A1 EI-AVES IV ALTAIR 04.37
PH139 GDIF CENTRO 03.56
AB412 GDIF CENTRO 06.45
AB412 CC RAC 03.30
AB412 CFS RIETI 05.32
AS555 ADLA FR 05.41
SA330 EDA ES  05.58


Le novità di questa edizione sono state l’impiego operativo dell’HH139 del 15° Stormo (84° Centro di Gioia del Colle)  con le modernissime dotazioni di bordo, del MQ9 Predator che ha dimostrato come i sensori di bordo possano soprattutto di notte  e con il maltempo garantire una reale copertura a terra per identificare tracce di persone scomparse o ferite che altrimenti sarebbe “invisibili” seguendole anche quando il meteo impedisce l’arrivo dell’elicottero di salvataggio operando in loco per molto tempo grazie alla formidabile autonomia disponibile. L’impiego a terra ha visto l’impiego di quanto di meglio disponibile quali:

  • operatori delle squadre del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico
  • operatori delle squadre di Soccorso Alpino e Speleologico della Guardia di Finanza
  • operatori delle squadre di Soccorso Alpino e Speleologico del Corpo Forestale  Stato
  • operatori del Parco Nazionali del Gran Sasso
  • squadre cinofile

 Il direttore dell’esercitazione il col. Franchini ha potuto evidenziare che tutti gli obiettivi prefissati si sono potuti raggiungere garantendo la sinergia tra equipaggi di volo e squadre di soccorso che in caso di necessità può essere preziosa e risolutiva.

Marco Meschino
L’autore intende ringraziare il Maggiore Pelliccia del Media Operation Center AM di Preturo.

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