ANATOLIAN EAGLE 2015

  


Situata nel cuore della Turchia, su un altopiano di 1200 metri dal livello del mare, la città di Konya  sede della 3° Ana jet del Aviazione Turca riveste un ruolo strategico, in quanto unico centro di addestramento tattico tra l'Europa e l'Asia minore; con un area operativa  estesa su una superficie di 300 km x 400 km, sviluppa scenari in linea con i paesi partecipanti ed alle loro missioni.

Un altro elemento dell’ "Anatolian Eagle" è stato l' uso di diversi sistemi di difesa terra-aria, come la SA-6 "Gainful", SA-8 "Gecko", SA-11 A / B "Gadfly", ZSU-23-4 missili "Gundis", Skyguard Sparrow e Hawk.

Nel 2015 per la prima volta, la Marina Turca, così come le unità dell'esercito hanno partecipato a questa esercitazione internazionale. Le missioni SEAD (Suppression of Enemy Air Defense) sono state esclusivamente eseguite dall'aviazione locale, mentre i restanti velivoli  turchi hanno svolto missioni multi ruolo, congiuntamente con gli aerei della Royal Air Force,  Ejercito del Aire e la Pakistan Air Force.


Ruolo di copertura aerea è stata assegnata all’ USAF con i velivoli F-15, mentre l' attività di rifornimento in volo è stata svolta da un KC-135R turco e dell' Airbus A 310 della Luftwaffe. .

Ovviamente, come tutte le esercitazioni militari anche l' Anatolian Eagle  si pone di raggiungere finalità ben precise:

Obbiettivi: 
Aumentare il livello di formazione operativa dei piloti e del personale di difesa aerea nell’ambiente operativo simulato più realistico. 
Esercitare e sviluppare procedure operative unite e combinate.  
Missione: 
fornire un’area operativa il più realistico possibile di formazione per piloti combat-ready 
dare la possibilità ai piloti da caccia di perfezionare le tattiche previste da impiegare in grandi formazioni multinazionali
permettere a piloti e controllori GCI di mantenere il loro stato Combat Ready con i vari tipi di missione 
Ridurre le perdite ad un livello minimo e di aumentare l'efficacia della missione di un livello massimo in ambiente operativo reale

L’AE Trainings sfrutta per il controllo delle operazioni di volo le quali coprono una superficie di ben 1.200 kmq il sistema ACMI, il quale controlla in tempo reale la posizione, l’altitudine e la velocità di ogni velivolo presente nell’area dedicata

La struttura e la finalità a capo dell’Esercitazione denominata AE Training Squadron Command è composta da vari elementi, tra i quali primari sono rappresentati da:
White Head Quarter ” il quale assolve i seguenti compiti:
- preparazione dello scenario addestrativo
- determina il livello di addestramento
- monitoraggio e comando
- valutazione e analisi dell’addestramento
Red Force” composta da velivoli F 16 e F 4E-2020 con obiettivo l' aiuto alla formazione per i comabattenti blu
Blue Force” il quale tramite formazioni nazionali e internazionali svolge il compito primario di “target”

Partecipanti Anatolian Eagle 2015:

Boeing E-3A AWACS
E-3A Component
Germania (NATO)
Airbus A310

General Dynamics F-16A & F-16BM
9 Squadron (Griffins)
Pakistan

McDonnell Douglas EF-18A(M) Hornet
152 Esc.
Spagna

McDonnell Douglas F-15C/D Eagle
493rd FS (Reapers)
Stati Uniti

Eurofighter EF-2000 Typhoon FGR4
11 Squadron
Gran Bretagna

McDonnell Douglas F-4E 2020 Terminator
111, 171 Filo
Turchia

Lockheed Martin F-16
132, 141, 142, 143, 151, 152, 161, 162, 181, 182, 191, 192 Filo
Turchia

B737 AEW&C Peace Eagle
131 Filo

L'autore desidera ringraziare gli addetti militari presso l'Ambasciata italiana ad Ankara, e tutti i collaboratori dell' Ufficio Pubblica Informazione della Base Aerea di Konya  

Il nostro corrispondente Zanini Luciano from Konya AB

Testo e foto Luciano Zanini

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