MISSIONE AWACS TRAPANI

  

MISSIONE AWACS TRAPANI NOVEMBRE 2015 (Trident Juncture 2015)
Nato Airborne Early Warning e Control Force
La storia
 Nei primi anni 70, svariati studi promossi dalla Nato indicavano la necessità di  un sistema aerotrasportato di scoperta lontana che avrebbe efficacemente ampliato e migliorato le capacità di difesa aerea dell’alleanza. Nel dicembre 1978 i membri del Nato Defence Planning Commitee firmarono un Memorandum of Understanding per la fornitura e impiego di un sistema aeroportato di scoperta remota (AEW). Nel 1980 venne creato il quartier generale del NAEW e CF situato a Mons in Belgio nella stessa sede del Quartier Generale delle Forze Alleate in Europa (SHAPE).


L’ organizzazione
Attualmente il NAEW e CF è strutturato su due unità operative quali:
NATO E3A Component su 16 aeromobili E3A AWACS basato a Geilenkirchen Germania
UK E3D Component su 6 E3D AWACS basato a RAF Waddington Gran Bretagna
La prima operante pienamente dal 1988 la seconda dal 1992. Il comandante del NAEW e CF riporta direttamente al Comandante Supremo Alleato in Europa (SACEUR).

La componente E3A
La storia
La costituzione della compagine aerea E3A ebbe inizio nel Gennaio 1980. Lo status di reparto NATO fu decretato nell’Ottobre 1980 e le operazioni di volo effettive iniziarono, dopo la consegna dei nuovi aeromobili Boeing, nel Febbraio 1982. Attivazione ufficiale del 28 Giugno 1982 e raggiungimento della capacità Combat Ready alla fine del 1988. La componente ha sede nella base tedesca di Geilenkirchen posta ai confini con i Paesi Bassi primo esempio di  unità aerea multinazionale in ambito NATO posta su una base NATO. 

L’organizzazione
La componente è posta al comando di un Brigadiere Generale e coadiuvato dai comandanti delle unità operative e di supporto presenti in base strutturate per supportare, addestrare e volare i 16 aeromobili Awacs assegnati. Attualmente sono in forza 30 equipaggi multinazionali forniti da 15 stati membri della Nato e il totale personale assegnato arriva a 2100 unità. La struttura operativa oltre alla base principale (Main Operating  Base) si completa di 3 basi satelliti (Forward Operating Bases) e di una Forward Operating Location quali:

FOB AKTION (già Preveza) Grecia
FOB TRAPANI Italia
FOB KONYA Turchia
FOL ORLAND Norvegia

L’ubicazione strategica delle suddette 4 basi satelliti permette di avere una copertura completa dei confini dell’Alleanza e ad ogni base sono assegnati circa 20 unità pronte a gestire il funzionamento delle basi e supportare operativamente e logisticamente  i relativi rischieramenti  dei E3A in missione.

Le nazioni partecipanti
Attualmente le compagini aeronautiche che forniscono personale al Nato E3A sono 16 quali:Germania

  • Belgio
  • Danimarca
  • Spagna
  • Stati Uniti
  • Grecia
  • Ungheria
  • Italia
  • Lussemburgo
  • Norvegia
  • Paesi Bassi
  • Polonia
  • Portogallo
  • Repubblica Ceca
  • Romania
  • Turchia

L’assetto aereo
La preziosa e richiestissima componente aerea si compone oggi di 16 Boeing E3A Awacs; derivato dal famoso quanto indistruttibile Boeing 707 e si identifica inequivocabilmente dal grande disco rotante del radar di sorveglianza montato su tralicci sopra la fusoliera. Abitualmente l’Awacs opera ad quota di 10000 metri ottenendo la migliore capacità di monitoraggio dello spazio aereo per un raggio di almeno 400km e scambiare le informazioni raccolte in tempo reale via data link con i comandi interessati a terra, su navi e volanti. Il radar Pulse Doppler permette, volando nello spazio aereo dell’Alleanza,  di individuare e discriminare effettivamente i targets/aggressors  da seguire e trasmettere le relative posizioni ai comandi interessati e/o intercettori alleati  impiegabili per le dovute azioni di contromisura.  Da sempre si sono susseguiti vari programmi di aggiornamento  che hanno permesso il continuo aggiornamento degli apparati di comunicazione, di navigazione a del radar. Inoltre si sono aggiornate le postazioni degli operatori di bordo con monitor a colori. Attualmente 14 E3A sono sottoposti all’aggiornamento dei cockpits arrivando ad avere una strumentazione Glass Cockpit rendendo gli aeromobili idonei all’impiego attuale e futuro.  
 Le missioni assegnate sono:

  • AIRBORNE EARLY WARNING e CONTROL – sorveglianza dello spazio aereo di pertinenza per una precoce scoperta di minacce aeree a distanza.
  • COMMAND e CONTROL – comando e controllo di unità aeree impiegate in esercitazioni e/o operazioni operative
  • FIGHTER CONTROL – controllo di aerei da combattimento impiegati in missioni operative o addestrative
  • SAR SUPPORT – coordinamento di operazioni di ricerca e soccorso
  • AIRSPACE CONTROL – controllo e coordinamento di aeromobili volanti in spazio aereo di competenza
  • MISSILE DEFENCE – controllo delle unità missilistiche di difesa aerea
  • SUPPORT of MARITIME OPERATIONS – fornire una completa copertura radar di una determinata area marittima per individuare eventuali traffici da contrastare in cooperazione con unità navali NATO.

BOEING E 3 A
Motori: 4 P&W TF33 100/A
Spinta: 9523Kgs a turbo fan
Apertura Alare: 44,45 mt
Lunghezza: 46,68 mt
 Altezza 12,70 mt
Diametro disco radar: 9,1 mt
Spessore massimo disco radar: 1,8 mt
Altezza disco radar: 3,35 mt
Velocità di rotazione disco radar: 1 giro ogni 10 secondi
Velocità: circa 800km/hr
Altitudine operativa: 9150mt / 30000ft
MTOW: 147429kgs
Capacità carburante: 89610 lt
Autonomia oraria:  massimo circa 10 ore di volo (capacità di ricevere rifornimento in volo)
Equipaggio:  4 membri di condotta  + 12 membri specialisti di missione

L’impiego in Trident Juncture 2015
Due E3A sono stati impiegati per 20 giorni dalla FOB di Trapani Birgi durante la maggiore esercitazione Nato del 2015 denominata Trident Juncture 2015. Durante tutta la durata delle operazioni almeno un aeromobile AWACS era in volo per garantire il continuo controllo in volo dell’esercitazione complessa che ha visto l’impiego di numerosi assetti aerei, navali e terrestri dell’Alleanza operando nel Mediterraneo occidentale. L’aspetto peculiare è stato quello di poter già  in fase di pianificazione operativa ogni giorno dialogare direttamente tra i vari equipaggi di volo e comprendere meglio le potenzialità e impiego migliore sul campo. Almeno 200 aeromobili tattici era disponili ogni giorno rendendo il lavoro di pianificazione ed esecuzione impegnativo ma formativo per gli equipaggi Awacs aderendo al sempre maggiore livello di ambizione operativa della NATO con gli attuali scenari geopolitici in continua evoluzione ai confini meridionali e orientali  dell’Europa occidentale.
Il comandante della FOB di Trapani ha sintetizzato il risultato dell’evento esercitativo con le seguenti parole “Trident Juncture e’ stata un’opportunità unica per rendere più forte un team già forte”.

Gli autori ringraziano il Comandante M. Simotti per la gentile collaborazione

Testo Marco Meschino foto Diego Carrara

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