La pattuglia dei Diavoli Rossi

La pattuglia acrobatica de “I Diavoli Rossi”, si costituì nel gennaio 1957, in ottemperanza della pianificazione dello Stato Maggiore Aeronautica Militare, che conferiva alla 6^Aerobrigata, l’incarico di rappresentare l’Aeronautica Militare Italiana, nell’anno entrante 1958. L’Aerobrigata affidò il comando della costituenda pattuglia al Cap. Mario Squarcina. Questi selezionò nel gennaio del 1957 tra i piloti del reparto i seguenti: Ten. Luciano Guida,Ten.Giuseppe Dugnani,Ten.Davide Albertazzi e Ten.Vittorio Cumin. Per la pattuglia fu proposto, e quindi deliberato, il movimento “I DIAVOLI ROSSI” , mantenendo il distintivo del Reparto.

Ai primi del 1958 fu assegnato alla formazione il Ten. Antonio Ceriani. Dopo qualche mese di attività i “Diavoli Rossi”, poterono contare sull’apporto saltuario (ma validissimo) in voli di allenamento e spesso alla famosa, biga-radio, del Cap.Gian Battista Ceoletta. Nel mese di luglio questi fu incorporato definitivamente nel team, in qualità di solista e riserva (jolly). L’addestramento della pattuglia iniziò a Rivolto, partendo da Aviano, il 22 febbraio 1957 e già il 20 marzo, una formazione di quattro velivoli, si esibiva a Vicenza alla presenza dell’ambasciatore USA a Roma.

I “Diavoli Rossi” parteciparono sempre nel 1957, in qualità di riserva alla pattuglia del “Cavallino Rampante”, ed in quel tempo impegnata a Parigi, alla grandiosa manifestazione ILSY 57 ad Ypenburg (L’Aja) Olanda, del 10 giugno, indetta dal Reale Aeroclub Olandese , con il patrocinio dell’Aviazione Militare. A questa manifestazione parteciparono, le pattuglie acrobatiche dell’USAFE (Skyblazers), le Aviazioni olandese, francese, inglese, norvegese e belga. Intervennero i Reali di Olanda ed il concorso di pubblico fu valutato in 500.000 persone. Nel 1957 la Pattuglia partecipò inoltre a 17 manifestazioni aeree nazionali che, prescindendo da quelle indette dagli Aeroclub di Bologna, Venezia e Vicenza , si possono definire secondarie.

Un nuovo componente entra a far parte dei “Diavoli Rossi”. Il serg.mag. Ennio Anticoli. Nel 1958 i “Diavoli Rossi” vinsero a Soesterberg (Olanda), il 3 luglio, la competizione e la Coppa, nonché le medaglie messe in palio dalla RNAF, per la migliore formazione acrobatica delle aeronautiche della NATO. La Commisione internazionale premiò lo stile con cui gli italiani superarono impeccabilmente un programma aderente al regolamento di gara ed informato ad una rara aggressività e precisione, nell’affrontare le continue difficoltà tecniche, del programma stesso, talune delle quali rappresentarono, l’incredibile limite della prestazione per piloti e reattori. Per ragioni organizzative puramente propagandistiche, il Comitato organizzatore del cinquantenario dell’Aviazione Olandese, volle attribuire alla partecipazione italiana, belga e olandese, alla grandiosa manifestazione di Soesterberg, di due giorni dopo la gara (alla presenza della Casa Reale e di oltre 600.000 persone, con il concorso di oltre mille velivoli), il sapore di una finale, là dove gli stessi competitori si erano già battuti. “I Diavoli Rossi”, nonostante le nubi fossero a 450 m, effettuarono un programma completo, entrando e uscendo continuamente dalle nubi, con grande apprensione dei tecnici e della folla.

Per i profani va ricordato, che un looping in formazione, abbisogna oggi di una quota di almeno 2.000 m. Fu in questa circostanza che il Principe Bernardo d’Olanda si rivolse al Generale di Squadra Aerea Sergio Lalatta, dicendogli :”Metta agli arresti questi Diavoli”, significando così la sua enorme reazione e la sua ammirazione di attivo intenditore. La sera stessa, durante gli indimenticabili festeggiamenti, ebbe luogo la cerimonia della premiazione, e nel consegnare il primo premio il Principe Bernardo disse ai “Diavoli Rossi”: siete dei ragazzi meravigliosi, ma vi raccomando, andateci piano !! Nel corso del 1958 i “Diavoli Rossi”, parteciparono complessivamente a manifestazioni aeree, tra le quali possono essere ricordate le seguenti in ordine di tempo: - 11-6-58 a Bitburg in Germania per il primo congresso dei cacciatori della NATO: presenti le Aeronautiche USAFE, inglese francese e norvegese, spettatori circa 100.000 persone. - 27-6-58 aeroporto di Bierset (Belgio), per il meeting biennale delle Nazioni: presenti Francia, USAFE, Belgio, Portogallo Italia e Turchia (600.000 persone). - 5-10-58 ad Aviano per l’Hopen House, con la partecipazione degli “Skyblazers”.

- 19-10-58 a Siviglia per il Festival Aereo Internazionale, con la partecipazione dell’USAFE, la la Spagna e Portogallo (oltre 300.000 persone).

- 26-10-58 a Genova, per le Manifestazioni Colombiane, dopo di cui i piloti vennero premiati dal Comitato organizzatore, per il successo riportato in Olanda, con un ambito trofeo, ispirato alla “bomba”, e con la classica Medaglia d’Oro Colombiana, abbinata ad una lusinghiera motivazione. - 28-11-58 a Roma in onore dello Scià di Persia, dal quale il Comandante della Pattuglia si ebbe una unica ed alta onorificenza. “I Diavoli Rossi”, effettuarono inoltre esibizioni in favore degli Aeroclub di Brescia, Torino, Vergiate, Perugia, Forlì e Vicenza, nonché in occasione delle visite di giornalisti e personalità, politico-militari, italiane e straniere. Conclusero la loro attività con il rituale giro delle Scuole di Elmas, Pomigliano d’Arco e Lecce dal giorno 4 all’8 dicembre.

“I Diavoli Rossi” furono invitati negli USA, da quella Aeronautica militare e dal comitato organizzatore del 1°Congresso Mondiale del volo, e la formazione si ricostituì quindi ai primi di marzo del 1959. In questa data partirono per gli Stati Uniti e parteciparono a 2 manifestazioni (12 e 14 aprile) a Las Vegas, alle quali presenziarono, scienziati, tecnici maestranze e giornalisti di tutte le parti del mondo, fatta eccezione del blocco sovietico, nonché una trabocchevole folla di entusiasti americani. Parteciparono a queste esibizioni i “Blue Angels” dell’U.S. Navy, con i velivoli Tiger e i famosi “Thunderbirds” dell’U.S.Air Force con gli F 100, la stupefacente formazione dei Cinesi di Formosa, con i Sabre, gli Olandesi con una formazione di 4 F - 84 F. Quando il Congresso chiuse i lavori e gli Italiani stavano per rientrare in Italia, giunse inatteso, l’avviso, subito accettato da Roma, per i “Diavoli Rossi”, di partecipare, unitamente alle due formazioni americane e cinese, ad una serie di manifestazioni a Andrews (Washington), Mc Guire (Philadelfia) e Coney Island (New York) per le celebrazioni dell’Armed Forces Day. Il Pentagono decise che i “I Diavoli Rossi”, usassero la verniciatura originale dei velivoli, con le fiamme rosse, le coccarde tricolori, il tridente, ed il distintivo del “Diavolo ghignante”.

Gli specialisti americani al seguito della nostra pattuglia, usarono berretti, con la dicitura “Red Devils”,distintivo dei “Diavoli Rossi”.Anche i mezzi, di trasporto con la verniciatura degli aerei, con la sovrapposizione di tutti i nomi dei piloti. Furono assegnati tre excort officers, ed automobili di ultimo tipo. Tutta la troupe americana, denunciava un forte orgoglio di appartenere al team dei “Diavoli Rossi” e di essere accomunati ad essi negli elogi appassionati, della stampa americana. Folle incredibili convenivano ad applaudire i “Diavoli Rossi” e a stringerli d’assedio dopo ogni volo. Vale ricordare che nell’ultima esibizione del 17 maggio 1959, davanti a New York, nella meravigliosa platea naturale di Long Island si assieparono circa due milioni di persone, tra cui oltre 500.000 a Coney Island. I ricevimenti e festeggiamenti susseguivano a catena, dai locali famosi di Las Vegas, al Waldorf Astoria di New York: “I Diavoli Rossi”alle prese con un programma sempre più difficile e rischioso, veramente scatenati in terra americana, tornarono in Italia con un calo di peso di sette chili cadauno ed un grande sospiro di sollievo e di soddisfazione.Si conclusero così, le prestazioni dei “Diavoli Rossi” con un attivo che può essere sintetizzato in: vittoria nell’unica competizione di questo dopoguerra fra pattuglie acrobatiche massimo numero totale di esibizioni di Pattuglie Acrobatiche Italiane per l’epoca (59).

BREVE CRONISTORIA DEI “DIAVOLI ROSSI” CURATA DA DIAVOLO 54 IL MATERIALE FOTOGRAFICO CONTENENTE NELL'ARTICOLO PROVIENE

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