Centenario dell’Aeronautica Militare: a Pratica di Mare la celebrazione tra memoria storica e capacità operativa PRATICA DI MARE – Si è svolta presso la base aerea di Pratica di Mare Air Base la cerimonia centrale per i 100 anni dell’Aeronautica Militare, istituita il 28 marzo 1923. L’evento, articolato in più momenti istituzionali e dimostrativi, ha visto la partecipazione delle massime autorità dello Stato, dei vertici delle Forze Armate e di delegazioni internazionali. La cerimonia militare si è aperta con lo schieramento dei reparti rappresentativi, seguito dalla rassegna delle forze e dall’alzabandiera solenne. Nel corso degli interventi ufficiali, è stato più volte ribadito il ruolo strategico dell’Aeronautica nel sistema di difesa nazionale e nelle missioni NATO e UE, con particolare riferimento alle operazioni di sorveglianza dello spazio aereo, trasporto sanitario d’urgenza e supporto alle emergenze civili. Uno dei momenti più significativi è stato il sorvolo delle pattuglie aeree. In apertura, velivoli storici come il T-6 Texan e l’MB-326 hanno ripercorso simbolicamente le tappe evolutive della forza armata, seguiti dai moderni Eurofighter Typhoon e dagli F-35, oggi pilastri della difesa aerea italiana. A chiudere, l’esibizione della Frecce Tricolori ha catalizzato l’attenzione del pubblico: dieci velivoli Aermacchi MB-339 hanno disegnato nel cielo le celebri scie tricolori, in una sequenza di figure acrobatiche sincronizzate.
Accanto al programma di volo, l’evento ha previsto un’esposizione statica di mezzi e tecnologie. Tra questi, i sistemi a pilotaggio remoto (APR) impiegati nelle missioni di ricognizione, i velivoli da trasporto strategico come il C-130J e il KC-767A, e le nuove piattaforme per il controllo dello spazio aerospaziale. Particolare attenzione è stata dedicata anche alle capacità nel dominio cyber e alle attività del Comando Spazio, ambito in cui l’Italia sta rafforzando la propria presenza. La base di Pratica di Mare, sede del 14° Stormo, riveste un ruolo centrale nelle operazioni di rifornimento in volo e trasporto a lungo raggio. Durante la giornata, sono state illustrate le principali attività operative svolte dal reparto, inclusi i voli sanitari urgenti e le missioni umanitarie internazionali. Nel suo discorso, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica ha sottolineato come il centenario non rappresenti solo una ricorrenza celebrativa, ma un punto di partenza verso nuove sfide: integrazione interforze, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale saranno gli assi portanti del futuro sviluppo. A margine della cerimonia, è stato inoltre ricordato il contributo dell’Aeronautica durante la pandemia di COVID-19, quando i velivoli militari hanno garantito il trasporto di pazienti e materiali sanitari in condizioni di emergenza. Con oltre un secolo di attività, l’Aeronautica Militare conferma il proprio ruolo chiave nella sicurezza e nella proiezione internazionale dell’Italia. Le celebrazioni di Pratica di Mare hanno offerto un quadro concreto delle capacità operative attuali, senza dimenticare il patrimonio storico e umano costruito in cento anni di servizio.