"Balloon Cup, dalla mongolfiera alla stratosfera": grande successo per la seconda edizione All’aeroporto di Piacenza San Damiano.
Dal 26 al 28 settembre 2025, l’aeroporto militare di San Damiano (Piacenza) ha ospitato la seconda edizione della manifestazione “Balloon Cup, dalla mongolfiera alla stratosfera”, un evento che ha attirato numerosi visitatori fin dalle prime ore del mattino. L’iniziativa ha offerto un ricco programma per tutte le età: voli vincolati in mongolfiera, una mostra statica di velivoli militari - sia in uso sia dismessi - in dotazione alla base, figuranti in divise storiche e riproduzioni di aerei della Seconda Guerra Mondiale, esposti in un’area dedicata che ha ricreato l’atmosfera di quel periodo.
Completavano l’offerta stand informativi, gadget e numerosi punti ristoro. 
Sabato si è svolta l’inaugurazione ufficiale dell’evento, alla presenza delle autorità locali e del Ministro per gli Affari Europei, le Politiche di Coesione e il PNRR, Tommaso Foti, accolto dall’amministratore delegato di Difesa Servizi, Luca Andreoli, e dal Generale Antonio Conserva, Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare. Nel suo intervento, il Generale Conserva ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “È una festa per le famiglie, una bella iniziativa sportiva che dà luce e vita all’aeroporto di San Damiano. Una base che resta strategica per la Forza Armata e per la Difesa, e che rimane aperta alle future iniziative. Il territorio ci accoglie e noi siamo pronti a valorizzarlo.”

Ha poi aggiunto: “Volare è affascinante: dalla mongolfiera, che ci ricorda le storie dell’infanzia, alle tecnologie del futuro che porteranno sempre più in alto piattaforme per comunicazione e osservazione terrestre. La Difesa è proiettata anche verso lo spazio.” L’amministratore delegato di Difesa Servizi, Luca Andreoli, ha evidenziato la valenza simbolica e formativa dell’evento:
“Questo aeroporto ha vissuto una lunga fase operativa. Oggi lo apriamo a una manifestazione sportiva di respiro internazionale, pensata per il grande pubblico e soprattutto per i giovani. I bambini hanno bisogno di sogni, e quello del volo è uno dei più antichi. Chissà che tra di loro non ci siano i futuri astronauti. È proprio da eventi romantici come questo che si ricomincia a investire nel futuro.” Spettacolo nel cielo: le Frecce Tricolori e molto altro Uno dei momenti più attesi è stata, per la seconda volta in questa edizione, l’esibizione mozzafiato della Pattuglia Acrobatica Nazionale.
Nonostante il meteo incerto di sabato, le Frecce Tricolori hanno incantato il pubblico con le loro spettacolari evoluzioni, simbolo di passione, tecnica e precisione da oltre 65 anni. Tantissimi gli appassionati accorsi con fotocamere e smartphone per immortalare le acrobazie. Al termine dell’esibizione - la prima della giornata - il pubblico ha tributato un lungo e caloroso applauso.

A seguire, l’elicottero HH-139B del 15° Stormo SAR dell’Aeronautica Militare ha simulato un’operazione di recupero di un ferito. È stato poi il turno della Jonathan Collection, con le repliche del Caproni Ca.3 e dello SPAD XIII, che hanno sorvolato la base in formazione. Non poteva mancare la Fly Legend Formation, che uniscono velivoli storici e moderni in una perfetta fusione di passato e futuro dell’Aeronautica. A concludere l’evento, l’imperdibile esibizione del Fiat G.91, pilotato dal Generale (r) Maurizio Lodovisi, che ha emozionato i presenti con spettacolari passaggi sull’asse pista.