Mercoledì 6 maggio 2026, presso il Centro Addestrativo Aviazione dell’Esercito di Viterbo, si è svolto l’evento di presentazione alla stampa del nuovo assetto operativo di supporto nella terza dimensione per l’Aviazione dell’Esercito ovvero l’UH169D. L’evento, graditissimo, dagli esponenti specializzati invitati, fa parte di una serie di eventi celebrativi per i 75 anni dell’AVES vedendo la Caserma Chelotti come teatro della giornata. L’evento  che si è articolato in 3 momenti distinti; un dettagliato briefing tecnico sul nuovo aeromobile ad ala rotante , una mostra statica nell’area operativa della base addestrativa e la fase dimostrativa con un evento volativo cielo campo. Il briefing iniziale, introdotto dal Comandante del Centro ha poi visto la dettagliata illustrazione e spiegazione delle caratteristiche tecniche,avioniche ed operative del nuovo assetto UH169D Light Utility Helicopter, fatta da un valente,motivato  giovane ma esperto capitano pilota (proveniente dalla linea CH47/ICH47f) coadiuvato da colleghi ufficiali del CAAE. L’elevato livello tecnologico del nuovo elicottero nonché spiccata versatilità d’impiego adattivo ai vari complessi contesti operativi previsti sono stati esplicati in maniera semplice ed esauriente anche con ausilio di slides e video rendendo immediatamente riconoscibili le missioni assegnate e le dotazioni installate ed  implementabili per rendere l’assetto ad ala rotante in questione adeguato e per le missioni assegnate. Ovviamente si è palesato la necessaria collaborazione tra i piloti ed specialisti AVES e la società costruttrice per ottenere delle modifiche e dotazioni adeguate alle reali esigenze operative proprie della Forza Armata atte a rendere l’aeromobile in questione uno strumento effettivamente duttile ed adeguato alle missioni assegnate. Lo scopo dell’acquisizione del sistema UH169D in ambito AVES è quello di avere in linea un vero multiruolo leggero con spiccata duttilità ognitempo adeguatamente potenziato nell’apparato motore ed avionico, di missione ed  adegutamente auto protetto con l’installazione del sistema SIAP rivisto ed adeguato nonché con l’impiego di armi di bordo. 

Ciò permette già oggi di poter attuare la sostituzione in tempi adeguati di ben 5 linee operative AVES quali AB206,A109(già effettivamente radiato),AB205,AB212 ed AB412. Non dimentichiamo che gia’ da fine estate 2025  l’UH 169D è impiegato in ambito ITALAIR in Libano con lusinghieri risultati anche ad alte temperature d’impiego in prossimità del mare. Trasferendosi poi in Hangar si è potuto confutare le differenze tra i 2 modelli in linea con la Forza Armata ovvero: -UH169B con carrello ruotato impiegato per le fasi addestrative iniziali ed impiego utility -UH169D con pattini di atterraggio e completa dotazione di missione prettamente militare Dopo la sequela di domande,curiosità ampiamente e debitamente sodisfatte dal personale AVES presente si è potuto assistere in prima linea all’evento volativo con messa in moto, decollo e recupero al verricello di una barella. Successivamente si è potuto assistere all’avvicinamento e successivo atterraggio sul campo in modalità automatica. La giornata si è poi conclusa con una breve ma piacevole e molto interessante visita guidata al Museo AVES  dando effettiva consapevolezza della storia della Specialità nella terza dimensione dell’Esercito Italiano. AUGURI AVES L’autore intende ringraziare il Comandante  AVES, il personale del Reparto Pubblica Informazione del Comado AVES, il Comandante del CAAE e gli Ufficiali, Sottufficiali del Reparto per la splendida opportunità offerta,  Inoltre un ringraziamento aggiuntivo al personale ANAE. MARCO MESCHINO – Maggio 2026